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Poesie

(Codice: 0149)
In ordine sparso come la vita_978-88-85434-67-7

 

 

Con la silloge poetica"In ordine sparsoCome la vita” la scrittrice e poetessa Stefania Convalle propone un componimento in versi nel quale si sofferma e indugia,facendo un’attenta analisi sul tema dell’Amore. Stefania Convalleconosce il peso della sua esistenza e la descrive utilizzando parole che, perlinearità espressiva e purezza linguistica, riescono a sintetizzare le emozioniche una situazione, un’immagine o una sensazione suscitano nel suo animo. Ed è in questa dimensione che prendono formai suoi versi, simili a piccole goccebrillanti capaci di illuminare i ricordi e di delineare, a tratti, i volti dichi ha amato e i giorni vissuti tra presente e passato.

Ma quante forme hal’Amore? E nei confronti di chi prova tale sentimento?


 

 

(Codice: 0182)
La sinfonia dell'anima
Una silloge circolare che parte dall’amore per arrivare all’Amo-re, all’Anima. Una silloge che mostra un percorso individuale, nel quale molti di noi – forse tutti – si possono riconoscere e identificare. Una silloge poetica che regala un messaggio importante, quello legato alla speranza, perché al di là di qualsiasi caduta, troveremo sempre una mano – in questo caso divina – pronta ad aiutarci a rialzarci. 


Scalo le onde dell’oceano
appiattisco le montagne
e rimango qui.
Sola
sorda
e inascoltata
nel mio celestiale silenzio.

(Codice: 0143)
L'amore è fatto di niente_
978-88-85434-64-6

L’amore è fatto di niente: di sguardi, abbracci, carezze, foto sfocate e sorrisi a metà; di attimi impercettibili, quasi invisibili, di parole attese e non dette.Amare qualcuno è fare un viaggio muniti di bagagli leggeri, attraverso il tempo che scandisce i respiri e i battiti del proprio cuore in uno slalom, come essere fra i colli senesi col finestrino abbassato una sera d’estate.L’amore è fatto di niente, ed è quel niente che ogni giorno ci salva

 

“Mi sposterai i pensieri un po’ più in là

ti farai posto

e ci siederemo malinconici

beati

ingenui

e incoscienti

ad annusare il profumo di una fragile vita

così fragile

così piccola

così”.

(Codice: 0135)
Un soffio sul cuore_
978-88-85434-59-2

“Un Soffio sul cuore” è una raccolta poetica dai toni delicati e soffusi di magia nella quale la poetessa, nell’affrontare diverse tematiche, mostra la sua anima irrequieta e malinconica.In questa silloge ogni verso sfila come un fotogramma, scava e affiora dall’anima pregna di vivi sentimenti, di voci e di parole che soffiano sul cuore fino a toccare i pensieri, destando pro-fonde emozioni.

(Codice: 0117)
Aritmie spirituali_
978-88-85434-44-8

L’alternanza tra la luce e l’oscurità, “Aritmie spirituali”, in queste liriche rivela l’essere del Poeta, la sua testimonianza umana ancor prima che letteraria: «Rifulgo qual alba/dai nu-goli invernali,/e bacio quietamente/spruzzi di brina/ansanti d’infinito». Un pesante sospiro sui suoi dolori così come una brezza leggera sulle gioie, tra sogno e realtà, il frutto de-cennale di questa raccolta si ricollega a una Poesia che deve sempre tendere al Vero, mai negando il colloquio coi lettori che il Poeta cerca spasmodicamente

(Codice: 0083)
Di profilo_
9788885434240

 

 

 

“Di profilo” è un prezioso scrigno di perle nate dalla penna ispirata di Emma Barberis.

Apre la raccolta, quasi un prologo, un ensemble di poesie e short story dedicate a Edith e Judith: “Un ponte tra terra e cielo”, che ci immerge nelle atmosfere create dalla poetessa e ci prepara ad entrare nelle liriche e nelle short story in un delicato equilibrio di emozioni, ricordi, riflessioni intimistiche.

Un volumetto da leggere assaporando una pagina alla volta, senza fretta, cercando quel momento di quiete che ci offre saggiamente Emma Barberis.

 

 

 

(Codice: 0163)
Il sole che tramontò a EstLa silloge "Il Sole che tramontò a Est” nasce come impulso improvviso e prepotente dopo la tragica scomparsa del figlio diciottenne. Ogni poesia è un urlo di dolore, un ultimo disperato tentativo di comunicare con lui, un groviglio di emozioni mai provate prima e di domande destinate a restare senza risposta; è il rimorso per le cose non dette, la rabbia per non avere capito, il senso di colpa per non averlo aiutato, il sentimento di mancanza che modifica l’esistenza. "Il Sole che tramontò a Est” è il pianto di amore infinito di una mamma che si sveglia ogni mattina incredula e traballante, e che ogni giorno chiede la forza di continuare ad amare la vita, di perdonare e di perdonarsi.
(Codice: 0091)
Il sole ha emigrato_
9788885434011

“In quali terre ha emigrato il sole?

Io vedo solo che non si trova qua,

ha lasciato un cielo spento e cupo

negli occhi pensierosi, nell’anima.”

(Codice: 0094)
L'erba sogna il cielo _
978-88-85434-29-5

 

 

I versi di Luigi Besana, seguendo una serie di immagini che richiamano soprattutto la natura, il cielo, il sole, il paesaggio, coagulano ricordi nostalgici, memorie di vita e di amore. L’autore è solo di fronte ai sui ricordi, non li affida a metafore, né ad alcun artificio poetico, piuttosto li lascia fluire, incastonati nelle visioni che affiorano spontanee. Il risultato è una poesia sincera, autentica, commossa, con cui l’autore ci offre un affaccio diretto sul suo sentire    

 

 

 

 

 

 

 

(Codice: 0096)
Luci e Ombre
978-88-85434-30-1

L’universo di Adelia Rossi è racchiuso nel titolo di questa silloge: “Luci e Ombre”. Poetessa dalle mille sfaccettature, sia nel verseggiare, sia nella vita, riesce a trasporre nella sua poetica la propria personalità che abbraccia il Sole e la Luna, Luci e Ombre, appunto.

E Adelia Rossi dipinge con i versi le tele del suo stato d’animo.

(Codice: 0113)
Poesie fatte in casa_
978-88-85434-40-0

La semplicità della poesia, che affonda la sua ispirazione nell’anima POP, accompagna il quotidiano fatto di sentimenti e piccole cose straordinarie. Parole a portata di mano in cui riconoscersi o rinfrescarsi. Il passare dei giorni e delle stagioni scandito da versi diretti e moderni.

(Codice: 0124)
Quando piccole storie si vestono di poesia_ 978-88-85434-46-6

Solo entrando nell’anima di quest’opera si potrà scoprire la giusta proiezione bramata dall’autrice. Nei suoi versi si coglie, come nelle sue pupille attraversate da pagliuzze dorate, la gioia e la malinconia di un passato ancora vivo. Nel calore della sicula terra bruciata dal sole, Giovanna Agata Lucenti risorge come araba fenice.

(Codice: 0145)
Viaggio senza fineLa nostra esistenza è tesa, per lo più, al raggiungimento di d-terminati traguardi.Si vive, divorati dall’andare del tempo, alla ricerca spasmodica di un sensoda dare ai nostri giorni. Ma lungo il cammino si finisce spesso per inciampare suigradini dell’abitudine. Si entra in modalità "pilota automatico”e tutto, lentamente, si fa monotono. Gli stessi gesti, le stesse ore, le stesse azioni.Quelli che erano sogni, diventano noiosi programmi. Quel che pareva un bellissimopercorso, si trasforma in un binario, lungo il quale trascinarsi. L’abitudineprende il comando. Da questo stato confuso di smarrimento interiore, scaturisce l’esigenzadi un viaggio diverso. Un viaggio da e verso la nostra intimità. Un viaggio per ritrovareil nostro io, la nostra anima. Alla ricerca della verità più profonda. Un viaggioche ha un inizio, ma non una fine.
(Codice: 0199)
VITA SOSPESANel titolo della raccolta di poesie e racconti Vita sospesa, "la parola sospesa, sospensione, si snoda come un filo rosso lungo tutta l’opera. In questo spazio di sospensione, di silenzio, che si trova in tutti gli ambiti della vita – l’attimo tra un respiro e l’altro, tra due battiti del cuore, la pausa tra un battere e un levare della musica – proprio in questo spazio, ci aspettiamo di cogliere un segno, un messaggio sul senso profondo della vita”. (Marina Gabellini, psicologa).  In Vita sospesa, come nella precedente opera Oltre le emozioni, c’è lo stesso anelito: l’autore osserva le manifestazioni della natura, il suo precario equilibrio, gli aspetti inquietanti della realtà sociale, la forza vitale dell’amore, il continuo gioco di luci e ombre. Tutti elementi che lasciano sottintendere il mistero, il senso di attesa e di rivelazione, che si possono cogliere sia nelle poesie sia nei racconti contenuti nell’opera.